Emergenza Idrogeologica Lombardia Novembre 2014

Last Updated on martedì, 18 novembre 2014 06:26 Written by Presidente martedì, 18 novembre 2014 06:18

L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il nord Italia in questo novembre 2014, ha portato disagi e allagamenti pressochè ovunque. Il nostro territorio non è stato risparmiato. Numerosissimi gli interventi che si sono susseguiti per giorni e notti intere e che hanno visto 12 volontari dell’ Associazione Servizi Emergenza Integrati (Misinto/Caronno), fare turni di intervento superiori anche alle 14 ore continuative. La prima richiesta è arrivata nel tardo pomeriggio di mercoledi 12, da una villetta di Cogliate, al confine col Parco delle Groane, a cui si stavano allagando box e taverna. Successivamente due squadre sono state inviate a Villasanta e Vimercate, dove il Lambro stava esondando in più punti, in due complessi abitativi con l’acqua che aveva invaso completamente il livello di box e cantine. C’è voluta tutta la notte per pompare i milioni di litri d’acqua e far tornare la situazione più o meno alla normalità. Nemmeno il tempo di sistemare e ripulire le attrezzature e fare rifornimento alle pompe, che sabato iniziano le 48 ore più intense di tutta l’emergenza. Nel pomeriggio una squadra parte per Saronno, dove alcune palazzine sono sotto la minaccia del Torrente Lura, talmente ingrossato dalle continue e incessanti piogge, da far ricordare a qualcuno dei condomini l’alluvione saronnese del 1976. Nel frattempo una squadra viene inviata a Meda, per un’azione di controllo e monitoraggio del Fiume Seveso, responsabile della recente alluvione del luglio scorso. Contemporaneamente arriva una chiamata da «casa», per un intervento nella vicina Lazzate, dove una serie di villette a schiera si trova con due metri d’acqua nei box, nelle taverne e nelle cantine, impedendo ai residenti di tornare nelle proprie case. Si decide così di utilizzare la motopompa 150, capace di pompare a pieno regime più di 4.000 litri d’acqua al minuto. Dopo aver ponderato attentamente dove scaricare l’acqua pompata, la macchina entra in funzione e lavora ininterrottamente fino a notte inoltrata, insieme ai mezzi dei Vigili del Fuoco di Lazzate e al servizio di assistenza della Croce Rossa di Misinto, alla presenza del Sindaco e delle autorità locali. Durante la notte due squadre vengono impegnate in altrettantiinterventi: una viene mandata nel comune di Cesate, per svuotare la cantina completamente allagata di una casa privata; l’altra si occupa a Misinto della rimozione di un albero abbattutosi su una via pedonale del paese, a causa del vento e delle intemperie. Tutte le squadre fanno rientro alla base che ormai è mattino, con l’intenzione di trovarsi il pomeriggio (quando è previsto finalmente il sole) per ripulire e sistemare tutte le attrezzature impegnate. Purtroppo però, le intenzioni vengono presto disattese da una chiamata della Provincia, che richiede l’intervento della motopompa 150 per svuotare il sottopasso che collega Ceriano Laghetto alla frazione Mombello di Solaro, invaso da oltre 3 metri di acqua. In questa occasione, la parte più complessa dell’intervento è quella di individuare il posto dove scaricare i milioni di litri di acqua da pompare, onde evitare di intasare e sovraccaricare i sistemi di scolo, già fortemente provati dalle piogge dei giorni precedenti, con il rischio di far tornare l’acqua esattamente dove si sta cercando di toglierla. Dopo diverse ispezioni, e grazie anche alla presenza di alcuni tecnici delle Ferrovie Nord, viene individuato un canale di scolo, parallelo alla nuova linea ferroviaria Saronno-Seregno, dove poter incanalare l’acqua pompata, anche dalla motopompa delle squadre di Cesano Maderno giunte successivamente sul posto. Le macchine, presidiate per tutta la notte dai volontari, funzionano fino al mattino seguente, quando viene data la possibilità di riaprire la strada e permettere l’accesso alle numerosissime aziende della zona. Nella tarda mattinata di lunedi 17, tutte le squadre fanno rientro alla base.

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Falo’ di Sant’Antonio a Misinto e Cascina Nuova.

Last Updated on giovedì, 24 gennaio 2013 04:09 Written by Presidente giovedì, 24 gennaio 2013 12:59

 

Anche noi attorno al fuoco! SEI - Servizi Emergenza Integrati a partecipato all'annuale falo' acceso nel comune di Misinto e nella frazione Cascina Nuova per commemorare il Santo.

Una tradizione antica, questa, che vuole che la sera del 17 gennaio di ogni anno si accendano fuochi per togliere le setole dalla pelle dei maiali abbattuti proprio in questo periodo dell'anno. Da qui l'usanza di accendere dei grandi falò nel giorno di S. Antonio Abate. Si vuole, infatti, che in questo giorno, si bruci anche la barba del Santo, rappresentata dal crine di quel porcello sempre raffigurato al suo fianco nelle immagini sacre, Perciò viene denominato il "Santo del porcello" da quella cultura popolare che, da sempre, lo considera il protettore dei contadini. Nei giorni che precedevano la festa era tradizione che i bambini andassero di casa in casa per la raccolta della legna

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SEI – Protezione Civile cerca nuovi volontari!

Last Updated on domenica, 10 marzo 2013 06:27 Written by Presidente sabato, 12 gennaio 2013 07:41

 Protezione Civile Misinto - Caronno Pertusella - Cerca Nuovi Volontari

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Festa della birra Misinto 2012 Bierfest

Last Updated on giovedì, 28 giugno 2012 11:07 Written by Presidente giovedì, 28 giugno 2012 11:00

Festa della birra Misinto 2012 - Bierfest Misinto 2012
Festa della birra - Misinto 2012 - Bierfest Misinto

SEI - Servizi Emergenza Integrati sarà alla Festa della Birra di Misinto - 2012.

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